Premi agli studenti del Liceo "Leonardo da Vinci"

Dai certami agli stadi, gli studenti del Liceo “Leonardo da Vinci” continuano a segnalarsi per il loro livello di preparazione. Questa volta è toccato a Gabriele Giuseppe Aniello, Isabeau Ricci, Martina Di Leta e Vanessa Grossi raccogliere riconoscimenti che vanno dalle lingue classiche alla letteratura italiana e allo sport.

Cominciamo con Gabriele, classe quinta dell’indirizzo classico, che si è aggiudicato il primo premio nel prestigiosissimo Certamen Romanum,  che si è svolto il 3 aprile scorso presso il liceo Croce Aleramo a Roma.

La prova è consistita in una traduzione, seguita da commento di un passo impegnativo, relativo alle  maree, di Plinio il Vecchio tratto dal II libro della Naturalis Historia . Il certamen che riguarda il linguaggio settoriale del latino, tenutosi in collaborazione con l’Università di Tor Vergata e il Centrum Europae Latinitatis è riconosciuto tra le prove d’eccellenza e dà l’accesso alle Olimpiadi del mondo classico. 

Ottimo il giudizio della Commissione che ha messo in evidenza la cura nella resa formale, soprattutto nella transcodifica del lessico tecnico-scientifico e  l’attitudine critica che rivela  una raffinata sensibilità nel cogliere gli aspetti salienti nell’esegesi del passo.

Un altro recente successo  Gabriele lo ha conseguito  nel  Certamen Urbis svoltosi a  Roma, il 24 febbraio, presso il Liceo Classico Vittoria Colonna, in cui  ha ottenuto una  Menzione  onorevole per la prova di traduzione ed il commento  storico-linguistico di un passo tratto dall’Agricola di Tacito.

Ma non finisce qui: Gabriele si è aggiudicato, anche, il primo premio il 15 marzo nel Concorso nazionale di poesia creativa Apocrifo Dantesco anacronistico, organizzato dal Liceo Scientifico paritario” S. Gregorio Magno di S.Ilario d’Enza  (RE) con il patrocinio della Società Dante Alighieri. Gabriele si è cimentato in questa prova difficile che prevedeva la conoscenza dell’endecasillabo, di come si scrive una terzina, delle leggi che regolano il contrappasso e di com’è strutturato il cosmo dantesco. E cosi, mettendosi nei panni di Dante, ha incontrato Giordano Bruno tra gli eretici dando vita ad una composizione originale e colta, ironica e geniale e dando prova del valore della sua formazione umanistica.

Ma umanesimo è anche sport. Isabeau Ricci, Martina Di Leta e Vanessa Grossi, all’ultimo anno dell’indirizzo scientifico, hanno visto premiato dalla Federazione Italiana Rugby, in occasione del recente incontro del “Torneo delle sei nazioni” Italia vs Francia, il loro scritto sul rugby femminile.  Le tre ragazze, con indosso la tuta del “Leonardo da Vinci”, sono scese sul campo dell’Olimpico di Roma, al fianco dei giocatori delle due squadre, per assistere all’esecuzione degli inni nazionali. 

Ai nostri studenti vanno i complimenti di tutti i docenti, dei compagni e di tutto l’Istituto. 

Qui di seguito il link della premiazione di Gabriele Aniello.

https://www.facebook.com/fabiana.altamura.9/videos/963825303753691/