Il 13 maggio scorso è stata presentata la campagna di comunicazione realizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per presentare la figura del docente tutor e dell'orientatore che, a partire dall’anno scolastico 2023/2024, sosterranno gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado in materia di orientamento.
Obiettivo della campagna è informare studenti, famiglie e docenti dell’avvio del nuovo progetto, realizzato nell’ambito delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Questa importante riforma dell’orientamento scolastico ha l’obiettivo di valorizzare i talenti e le inclinazioni di ciascuno, di promuovere il ruolo del merito nel successo formativo, di dare supporto a studenti e famiglie per consentire loro di fare scelte consapevoli per il futuro, nello studio e nel lavoro.
La riforma prevede che l’orientamento sia inserito nelle attività formative offerte dalle scuole e nei curricoli scolastici, declinando, già dalla scuola secondaria di primo grado, la didattica in chiave orientativa, organizzandola cioè a partire dalle esperienze degli studenti e dalla personalizzazione dei percorsi, mettendo l’accento sullo sviluppo delle competenze di base e trasversali (responsabilità, spirito di iniziativa, motivazione e creatività, fondamentali anche per promuovere l’imprenditorialità giovanile), superando, in altri termini, il modello della sola dimensione trasmissiva delle conoscenze.
Sono previsti moduli di orientamento formativo da almeno 30 ore che saranno curricolari nelle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado ed anche extracurricolari per il biennio iniziale e la scuola secondaria di primo grado.
Nella scuola secondaria di secondo grado, il Piano del Ministero parte da subito con l’istituzione di due nuove figure: il docente tutor e il docente orientatore.
I tutor, in particolare,:
- aiuteranno ogni studente ad acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità;
- supporteranno le famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o professionali degli studenti.
Gli orientatori favoriranno, anche grazie alla piattaforma digitale unica per l’orientamento messa a punto dal Ministero, l’incontro tra le competenze degli studenti, l’offerta formativa e la domanda di lavoro per consentire una scelta informata e consapevole del percorso di studio o professionale da intraprendere.
Di seguito il link di riferimento della campagna di comunicazione realizzata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito:
L.S.