Studiare il Diritto

 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (Art. 1)

Si è concluso nella giornata di oggi, 16 dicembre, presso l’Aula Magna del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, il progetto PCTO “Studiare il Diritto”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena.

Il percorso è stato articolato in una fase introduttiva di orientamento motivazionale al mondo universitario e allo studio del diritto e poi arricchito da esperienza di lezioni universitarie curate dai proff.  Stefano Benvenuti e Roberto Tofanini.

Durante gli incontri i relatori hanno dialogato con gli studenti, soffermandosi sull’importanza dell’insegnamento dell’educazione civica come strumento per costruire e rafforzare la democrazia e lo stato di diritto in un excursus storico-giuridico dal mondo romano all’età contemporanea.

Argomento dell’ultimo incontro è stato il tema della Libertas/Libertà, sottolineando come non sia sempre facile comparare diversi momenti storici dal momento che è opportuno sempre contestualizzare.

Partendo dalla libertas che, in età repubblicana, consisteva per i romani nello status libertario che coniugava “civitatis et familias libertas”, la lezione ha riguardato i principi fondamentali della Costituzione italiana per ribadire con fermezza il diritto irrinunciabile della libertà contro ogni forma di dittatura.

Particolarmente rilevante è stata, infine, la somministrazione del Test ufficiale di accesso ai corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza, brillantemente superato da alcuni studenti del nostro Liceo.

Il test ha lo scopo di valutare l'attitudine e il grado di preparazione in alcune discipline ritenute fondamentali per affrontare con successo il corso di studi che si intende scegliere, consentendo allo studente di colmare eventuali lacune con dei corsi di recupero organizzati nel primo anno di studio.

Si ringrazia il Dirigente scolastico, prof. Sergio Arizzi, per aver creduto nel progetto proposto dalla prof.ssa Luciana Sanguigni, confermando ancora la preziosa collaborazione con l’Ateneo senese.

 

Prof.ssa L.S.