AVVISO AGLI UTENTI

ALLA COMUNITÀ EDUCATIVA 

Si informano il personale, le famiglie e gli studenti che, in occasione delle consultazioni referendarie previste per domenica 12 giugno 2022, i servizi generali ed amministrativi saranno sospesi tra oggi 11/06/'22 e lunedì 13/06/'22. Pertanto gli uffici di Presidenza e Segreteria non potranno garantire il loro funzionamento ed essere aperti al pubblico.

Ulteriori informazioni sono qui reperibili: 

http://www.prefettura.it/latina/contenuti/Circolari-13636302.htm

https://www.liceoterracina.edu.it/informazioni-covid-19/3061-indicazioni-sulle-misure-di-prevenzione-dal-rischio-di-infezione-da-sars-cov-2-per-lo-svolgimento-delle-consultazioni-elettorali-e-dei-referendum-previsti-dall-articolo-75-della-costituzione-da-tenersi-nell-anno-2022

Cordiali saluti. 

Il Dirigente 

Prof. S.A.

Anniversario della Liberazione d’Italia - messaggio del Ministro

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ALLA COMUNITÀ EDUCATIVA

In relazione all'oggetto, si pubblica il messaggio del Ministro dell'Istruzione, prof. P. Bianchi.

Si coglie l'occasione per ricordare che le lezioni riprenderanno regolarmente martedì 26 p.v.

Cordiali saluti. 

Il Dirigente

Prof. S.A.

AUGURI PASQUALI DEL DIRIGENTE

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 ALLA COMUNITÀ EDUCATIVA 
 
Pax optima rerum quas homini novisse datum est,
pax una triumphis innumeris potior...
Silius Italicus, Punica
 
Gentili docenti, dsga, amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici ed esperti, cari studenti e genitori, anche questa Pasqua la ricorderemo per le peculiarità che caratterizzano la fase storica che stiamo vivendo. Se i due precedenti periodi pasquali sono stati contraddistinti dalle restrizioni da Covid-19, stavolta al disgelo della paura pandemica fanno seguito le apprensioni per il ritorno della guerra in Europa. Più in generale, ritorna attuale la necessità della salvaguardia della pace mondiale, considerando gli attori implicati nella questione ucraina. In un pianeta sano, il benessere dei popoli e l’armonia dovrebbero essere al centro di tutto, aspirando alla sicurezza, alla prosperità e alla giustizia universale, nel rispetto dell’unicità delle caratteristiche di ogni nazione. Ogni Stato dovrebbe lavorare per un ordine mondiale internazionale non più dipendente dalle politiche egemoniche di pochi, ma da un sistema di governance globale, in cui sia ascoltata la voce di ogni singolo Paese, nell'ottica di uno scenario futuro condiviso, equo, giusto, democratico e multipolare. Per raggiungere questi obiettivi sarebbe ora di uscire dalla logica della "trappola di Tucidide". Se esaminiamo la storia dell’età moderna in poi, l’aspirazione ad un ordine transnazionale equo e ragionevole è stato sempre l’obiettivo madre per cui l’umanità ha lavorato. Non a caso dal Trattato di pace di Vestfalia alle Convenzioni di Ginevra, dalla Carta delle Nazioni Unite alla Conferenza di Bandung etc., le relazioni internazionali si sono trasformate attraverso una serie di principi universalmente accettati. Tali principi dovrebbero essere il fondamento della costruzione della società umana del futuro, nel segno di un nuovo Rinascimento, scacciando l'incubo di una terza guerra mondiale. Certo la modernità liquida, per dirla alla Bauman, è  qui a mostrarci come una condanna senza appello la labilità di qualsiasi ipotesi di "costruzione" in quest'epoca. Tuttavia, come ricordava lo stesso filosofo polacco sopra richiamato, durante l'incontro Assisi 2016 - Sete di pace, «è necessario affidare le speranze del genere umano non ai generali dello scontro di civiltà, ma a noi soldati semplici della vita quotidiana. Noi non possiamo sottrarci dal vivere insieme e se c’è una parola da ripetere continuamente è: dialogo. Una cultura che privilegi il dialogo e che deve essere parte integrante dell’educazione. Il dialogo non è un caffè istantaneo, non dà effetti immediati, il dialogo è la pazienza, la determinazione e la profondità. E la persona pubblica che pensa in questa maniera è papa Francesco (N.d.R. l'unico poi che nel 2022 avrà il coraggio di dire "siete dei pazzi", senza distinguo e contestando le vecchie logiche di potere). I politici danno solo un caffè istantaneo che è una bugia. Non si può negare che stiamo in uno stato di guerra. Ma solo con il dialogo ci sono vincitori, non perdenti».
 
Con queste parole di Zygmunt Bauman più attuali che mai vi saluto ed al contempo auguro a tutta la comunità educativa una serena Pasqua, invitando tutti a partecipare alle nostre iniziative condivise di solidarietà:
 
Il Dirigente
Prof. S.A.

25 borse di studio per docenti e discenti erogate dall'Accademia Vivarium Novum

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AL PERSONALE INTERESSATO 

AGLI STUDENTI 

L'Accademia Vivarium novum di Frascati (Rm) mette a disposizione di coloro che vogliano partecipare ai corsi telematici di lingue antiche e di letteratura 25 borse di studio, che permettano di frequentare le lezioni di questo trimestre senza alcun costo. Le borse sono riservate a studenti ed insegnanti d'ogni grado e d'ogni provenienza. Chi volesse partecipare al concorso per l'assegnazione delle borse, dovrà compilare il modulo d'iscrizione e inviare una lettera di presentazione e motivazioni, il proprio curriculum studiorum, una copia del documento d'identità (insieme al format d’iscrizione) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 aprile 2022.

https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=5614089445286778&id=120613064634471&scmts=scwspsdd

https://vivariumnovum.net/it/distance-learning/summer

Fuori dall’antro – Idee per una nuova didattica del mondo classico

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AICC Valeria Flacca e Museo Archelogico di Sperlonga insieme per una nuova didattica degli studi classici

Il gruppo di lavoro Valeria Flacca, declinazione territoriale dell’AICC afferente alla Delegazione romana dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Sperlonga, ha organizzato, venerdì 11 marzo, “Fuori dall’antro – conversazioni ed idee per una nuova didattica del mondo classico”.

 AICC Valeria Flacca Fuori dallantro

L’evento, voluto in presenza dalle organizzatrici Prof.sse Carla Barbarisi, della sezione Liceo Classico dell’IIS “Gobetti De Libero” di Fondi, e Laura Surace, del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, è stato articolato in due momenti. Durante il primo, “Spunti e metodologie per la didattica del latino e del greco”, moderato dalla Prof.ssa Luciana Sanguigni del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, insieme alla Prof.ssa Fatima Carta, del Liceo Classico "Dettori" di Cagliari, si è riflettuto sul ruolo che lo studio del latino e del greco riveste nel raggiungimento delle competenze chiave e delle life skills, ovvero le artes vivendi,  individuate dall’UE come ineludibili per affrontare le continue trasformazioni che interessano tutti i settori dell’odierna “società fluida”.

Nel corso del secondo momento il Prof. Gianluca Pasini, del Liceo Classico e Scientifico "Formìggini" di Sassuolo, ha invece presentato una proposta di metodologia didattica induttivo - contestuale delle lingue classiche basata sul metodo di Victor Fontoynont, di cui ha proposto una sua rivisitazione.

 Fuori dallantro 2

Nella seconda parte, con moderatore il Prof. Gianfranco Mosconi, del Liceo “Vivona” di Roma e vice presidente in carica dell’AICC ROMA, è stato presentato dagli autori Marco Ricucci e Giovanni Pietro Ruggiero il libro di recente uscita "Il liceo classico oggi – dieci voci per sceglierlo tra modernità e tradizione", edito da Νέα ἀγωγή, redatto in collaborazione con Saulo Delle Donne: occasione per riflettere sulla vivacità propositiva e attualissima del liceo classico, attraverso gli occhi e l’esperienza di docenti che da nord a sud, quotidianamente, operano nel liceo classico a contatto con generazioni di giovani sempre più “fluidi” ed immersi in “fluidi” cambiamenti sociali, aiutandoli ad adattarsi ad essi attraverso la proficua interazione tra passato e presente.

A questa speciale iniziativa di formazione hanno preso parte, tra i molti intervenuti, anche il Dirigente Scolastico del Liceo "Leonardo da Vinci", Prof. Sergio Arizzi, e diversi docenti dell'istituto terracinese, che hanno accolto con entusiasmo non solo l'interesse per una attualizzazione degli studi classici, ma anche la possibilità di condividere esperienze e metodologie sperimentate in altre scuole italiane in un'ottica di lifelong learning.

 Museo Archeologico Sperlonga 1

Uno dei grandi pregi dell'evento è stato sicuramente offerto dalla bellissima cornice in cui lo stesso ha avuto luogo: gli spazi museali che tuttora ospitano il Gruppo di Scilla e il Gruppo del Polifemo accecato, i celebri gruppi scultorei recuperati nel corso degli scavi effettuati presso la Villa - e l'annessa Grotta - di Tiberio lungo la riviera che lega ancora il suo nome a quello di Ulisse. L'Ulisse omerico paladino dell'ingegno e dell'intelligenza umane. L'eroe indiscusso - non a caso - della conoscenza. Si coglie dunque l'occasione per ringraziare vivamente la Responsabile del Museo Archelogico Nazionale di Sperlonga, Dott.ssa Cristiana Ruggini, per aver prontamente offerto la sua collaborazione affinché si potesse tornare a parlare di mondo classico in uno dei luoghi più emblematici di cui l'antichità classica ci ha fatto dono.

Prof.ssa L. Surace

Prof.ssa C. Barbarisi 

Vademecum Anno di prova e formazione

ALLA C.A. DEI DOCENTI TUTOR

ALLA C.A. DEI DOCENTI NEO-IMMESSI 

In allegato circ. n. 5 destinata in primis ai docenti in epigrafe e in secundis al comitato di valutazione (in fieri) e al dsga.

Cordiali saluti. 

Il Dirigente 

Prof. S.A.

P.S.: Fare attenzione alle scadenze ravvicinate e a lungo termine.